E’ uscito in vendita nei negozi di dischi e on-line dal 17 Aprile 2012 il nuovo album degli Afterhours: il Cd Padania. Questo nuovo disco è il decimo album in studio degli Afterhours. La band ha presentato il nuovo album Padania in una sede molto particolare, ovvero presso la Cascina Cuccagna a Milano. Nel nuovo album gli Afterhours, band di punta nel panorama della musica rock alternativa, trattano temi di grande attualità con il consueto tono provocatorio che non toglie tuttavia nulla all’ approfondimento degli argomenti.
A proposito del nuovo album Padania, Manuel Agnelli, il cantante degli Afterhours, ha dichiarato: “Padania è uno stato mentale, non ha confini geografici, è uno stato della mente e dell’ anima. La canzone che dà il titolo all’ album parla di una persona che vuole cambiare la propria vita e il proprio destino, perché crede che ci debba essere qualcosa di più del destino e della fortuna. E’ un desiderio così forte che diventa un’ ossessione e questa ossessione diventa una maledizione, che porta a vincere tutte le battaglie ma a dimenticarsi del perché sta combattendo. A realizzare tutto. Tranne che se stesso”.
Il nuovo album Padania degli Afterhours fa riferimento alla politica in modo molto meno esplicito di quanto si potrebbe pensare. Infatti, come spiega Manuel Agnelli, il concetto al quale si riferisce il termine “Padania” rimanda ad uno stato interiore ed esistenziale dell’ individuo. E’ una sorta di metafora territoriale.
Pertanto, nonostante il titolo dell’ album degli Afterhours rimandi automaticamente ad uno spaccato della politica italiana (che è quanto mai più attuale al momento dell’ uscita dell’ album degli Afterhours), Padania è comunque un album il cui obiettivo principale è quello di rappresentare le emozioni e gli stati d’ animo delle persone comuni, che sempre più vedono la propria voce soffocata dai media e dalle notizie spesso non aderenti allo stato reale delle cose. La musica diviene così un potente strumento culturale e di comunicazione, poichè dà voce alle persone comuni, esprimendone bisogni e paure. In questo senso il nuovo album Padania degli Afterhours è l’ espressione più pura e semplice della filosofia estetica e musicale di Manuel Agnelli e degli Afterhours stessi: le canzoni dell’ album affrontano infatti, attraverso testi intensi, diretti e comunicativi temi esistenziali importanti come la ricerca della propria identità e la libertà (soprattutto in canzoni come La Tempesta è in Arrivo, Io So Chi Sono, Spreca Una Vita). La musica degli Afterhours è come sempre potente e molto suggestiva, soprattutto nei bellissimi brani Costruire Per Distruggere e Fosforo e Blu.
La genesi di questo nuovo album degli Afterhours è stata piuttosto innovativa rispetto a quella degli album precedenti, poichè ogni componente della band ha lavorato individualmente, in modo da evitare influenze reciproche. L’ album Padania degli Afterhours è stato interamente autoprodotto allo scopo di ottenere una completa libertà di espressione senza i filtri che un’ etichetta discografica invece necessariamente impone. I fans degli Afterhours potranno inoltre vederli suonare dal vivo il 1 Maggio 2012 a Roma, poichè è stato confermato che gli Afterhours saranno presenti al tradizionale concerto del 1 Maggio in Piazza San Giovanni a Roma.
Il nuovo album degli Afterhours (2012): le canzoni del Cd Padania degli Afterhours
1- Metamorfosi
2- Terra di nessuno
3- La tempesta è in arrivo
4- Costruire per distruggere
5- Fosforo e blu
6- Padania
7- Ci sarà una bella luce
8- Messaggio promozionale n.1
9- Spreca una vita
10- Nostro anche se ci fa male
11- Giù nei tuoi occhi
12- Messaggio promozionale n.2
13- Io so chi sono
14- Iceberg
15- La terra promessa si scioglie di colpo
La canzone Padania degli Afterhours
Testo della canzone Padania degli Afterhours
Due ciminiere e un campo di neve fradicia
Qui è dove sono nato e qui morirò
Se un sogno si attacca come una colla all’ anima
tutto diventa vero, tu invece no
Ma puoi quasi averlo sai,
puoi quasi averlo sai
tu puoi quasi averlo sai
e non ricordi cos’è che vuoi
Ha ancora senso battersi contro un demone
Quando la dittatura è dentro di te
Lotti, tradisci e uccidi per ciò che meriti
Fino a che non ricordi più che cos’è
Puoi quasi averlo sai,
puoi quasi averlo sai
tu puoi quasi averlo sai
e non ricordi cos’è che vuoi
non ricordi cos’è che vuoi
Fare parte di un amore
anche se finito male
Fare parte della storia
anche quella più crudele
Liberarti dalla fede e cadere finalmente
Tanto è furbo più di noi
questo nulla, questo niente
Puoi quasi averlo sai,
tu puoi quasi averlo sai
tu puoi quasi averlo sai
ma non ricordi cos’è che vuoi
non ricordi cos’è che vuoi
Se un sogno si attacca come una colla all’ anima
tutto diventa vero, tu invece no.
