Iskra, la vocalist di Lucio Dalla, ha partecipato al Festival di Sanremo 2009 Nuove Proposte con la canzone “Quasi Amore” scritta dallo stesso Lucio Dalla che è stato il padrino di Iskra a Sanremo. E’ inoltre uscito il nuovo album di Iskra intitolato “Quasi Amore”, dall’ ominima canzone di Sanremo 2009. Il nome Iskra in russo significa “scintilla” e, in senso figurato, significa “talento, bravura, dono”. Il talento di Iskra si è visto e apprezzato già nelle occasioni da solista, come nella canzone “Tosca Amore disperato”, dove la voce di Iskra ha sostituito quella di Mina nel duetto con Lucio Dalla. Oltre a Sanremo 2009, Iskra ha saputo mettersi in gioco anche nella famosa coreografia della canzone “Attenti al lupo” di Lucio Dalla.
Iskra ha 62 anni e li sbandiera senza segreti con orgoglio.
Iskra Maria Menarini (nome di battesimo) ha origini russe e ha intrapreso la strada della musica molto presto: dopo il diploma agrario Iskra ha iniziato a studiare canto lirico al Conservatorio di Bologna. I momenti più importanti della carriera di Iskra sono stati due incontri: con Andrea Mingardi che ha fatto fare i primi passi nella musica a Iskra, e con Lucio Dalla vent’anni dopo.
Iskra è da oltre 40 anni sui palcoscenici: da quelli della stagione beat del Piper di Roma, alle cover band di Led Zeppelin e Deep Purple, alle collaborazioni con Mingardi, Morandi, Zucchero, Antonacci, Carboni, Ron, Patty Pravo, Stadio e naturalmente Lucio Dalla da ben 22 anni.
Iskra ha anche scritto la piece teatrale intitolata “Io madre”, già rappresentata in alcuni teatri italiani, dove interpreta brani di Ryuichi Sakamoto, l’ “Ave Maria” dell’ arpista cinquecentesco Giulio Caccini, e un brano tutto suo intitolato “Contro il mio petto”.
Alla canzone “Quasi Amore” (testo di Lucio Dalla e Marco Alemanno su musica di Roberto Costa) è legata l’ uscita del nuovo album di Iskra, un Cd di 6 canzoni, inclusa una versione di “Quasi amore” in duetto con Lucio Dalla.
Il nuovo Cd di Iskra contiene anche alcune delle interpretazioni di Iskra-solista durante i Tour con Lucio Dalla. In particolare, il Cd contiene la versione della canzone “Calling You” (tema del film “Bagdad Café” interpretata originariamente da Jevetta Steele).
LE CANZONI DEL NUOVO ALBUM DI ISKRA: “QUASI AMORE”
1- Quasi amore
2- Calling You
3- Amore disperato
4- Attenti al lupo
5- Et maintenant
6- Quasi amore (con Lucio Dalla)
LA CANZONE DI ISKRA “QUASI AMORE” presentata a Sanremo 2009 Nuove Proposte:

La più bella interpretazione delle proposte è Iskra, la sua voce un fiore sul palco, in omaggio a Sanremo, città dei fiori
Iskra Sei veramente GRANDE. un bacio
mi sono innamorato della sua bellissima voce a SanRemo
BRAVISSIMA Iskra !!!
meravigliosa la canzone di Iskra “Quasi Amore” !!!
la canto sempre
Iskra, mi hai deliziato già nel 1968 quando sul palco dello sporting club di Bologna ti esibivi con i tompstone. Io ero il bassista dell’ altro gruppo “Vito Russo e i con”, ti ho amato ed ho sempre sperato di riascoltarti, riaffiorava sempre nella mia passione il ricordo di quella bella e brava cantante che aveva lasciato un segno indelebile nel mio cuore malato di musica soul. Non ho mai collegato la tua presenza come corista di Lucio Dalla, ma il mio forte desiderio di rivederti si è avverato con Sanremo 2009.
Grazie per averti ritrovata, io sono a Napoli, spero di poterti abbracciare presto
ciao !
Nulla ci può appartenere se non lo sentiamo, nulla può essere un confine se sentiamo di oltrepassarlo. Iskra lo fa, oltrepassa ogni emozione non solo per se stessa, lei riesce a trasmettere. Ecco dove sta la differenza… non serve guardarla, anche solo l’ ascolto è simbolo del “brivido”, del cosidetto “sentire”. Che sia corista o sia solista, Iskra distingue… rapisce… cattura…
Che altro dire, è un’ arte anche ascoltare, ognuno di noi decide se vivere da spettatore o da protagonista, Iskra ha scelto l’ ultima opzione e chi potrebbe mai contraddirla ?
chi potrebbe negarle un sorriso ?
se c’è qualcuno che non sente l’ espressione e il cuore nella sua voce si faccia avanti…
Avevo ascoltato Iskra a Sanremo ma senza farci caso. Lo avevo fatto con l’ atteggiamento del curioso che però conosce già quello che una manifestazione troppo convenzionale ci ha abituati a ricevere. Ho sbagliato, perchè la vita è sempre piena di sorprese, anche quando si tratta di Sanremo. Lo posso affermare oggi, con cognizione di causa, a distanza di 2 anni dalla esibizione sanremese di Iskra. Ho incontrato quella che viene conosciuta come “la corista di Dalla” a Lecce in un contesto in cui io dovevo esibirmi insieme al mio gruppo di musica popolare salentina. Mi è tornato alla mente il festival di Sanremo di due anni fa e una volta a casa sono andato a fare una ricerca su Internet. Ho ascoltato, questa volta con attenzione, “Quasi amore” ed è stato “amore a primo ascolto”. Ho provato sensazioni ed emozioni che non provavo da anni. Ho ascoltato 3 grandi artiste nella voce di una: Mina, Aretha Franklin e Tina Turner nella voce di Iskra, con l’ aggiunta di una potenza interpretativa che trasmette vibrazioni e brividi impensabili. Un’ artista del genere meriterebbe uno spazio adeguato nei mezzi d’ informazione. Una ricchezza del genere andrebbe fatta godere dal maggior numero possibile di persone. Pertanto lancio un appello a tutti i programmisti televisivi affinchè prevedano la presenza sui piccoli schermi di questa grandissima artista alla quale autori, come Lucio Dalla, dovrebbero offrire un pò del proprio estro creativo per consentirle di interpretare brani all’ altezza della sua bravura. Grazie Iskra. Continua a farci emozionare. Ne abbiamo bisogno in un mondo di “giovanotti” stonati e senza voce che massacrano la musica ed il bel canto. Quella musica e quel bel canto che rappresentano lo strumento che avvicina a Dio anche chi non ci crede, più di ogni altra cosa. Giancarlo.