Con la partecipazione a Sanremo 2009, gli Afterhours hanno inserito la canzone “Il Paese è Reale” in un nuovo album realizzato in collaborazione con 19 artisti (Afterhours compresi). “Il Paese è Reale” dà il titolo al nuovo album che vuole essere un’ occasione per il lancio della nuova musica italiana indipendente. Ci sono quindi 19 band dietro il progetto che gli Afterhours hanno presentato a Sanremo 2009. Si tratta di un progetto condiviso tra gli Afterhours e altri 18 artisti italiani. Il nuovo album “Il Paese è Reale” contiene infatti 19 canzoni inedite scritte da 19 artisti diversi, tra cui gli Afterhours. L’ album uscirà ufficialmente il 25 Febbraio 2009 e sarà venduto in esclusiva dalla Fnac nei 7 punti vendita della catena Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino Centro, Torino Le Gru, Verona.
Il nuovo album “Il Paese è Reale” del progetto Afterhours può essere inoltre acquistato sul sito e-commerce www.fnac.it al prezzo speciale di 9,90 euro. L’ acquisto on line non comporterà spese di spedizione. Chi prenoterà “Il Paese è Reale” sul sito della Fnac riceverà il nuovo album con due giorni di anticipo sull’ uscita ufficiale fissata per il 25 febbraio 2009.
TUTTE LE CANZONI DEL NUOVO ALBUM “IL PAESE E’ REALE” (Progetto Afterhours + 18 artisti italiani)
1- Il paese è reale (Afterhours)
2- Io e il mio amore (Paolo Benvegnù)
3- Da un momento all’altro (Marco Parente)
4- Beato me (Dente)
5- Le canzoni dei cani (Cesare Basile)
6- What you said (A Toys Orchestra e Luca D’ Alberto)
7- California (Reverendo)
8- L’ uomo dagli occhi di ghiaccio (Calibro 35)
9- Refusenik (Il teatro degli orrori)
10- Tempo e pace (Roberto Angelini)
11- Venetian hautboy (Beatrice Antolini)
12- Maledetto sedicesimo (Zu)
13- Gente di merda (Zen Circus)
14- Che bella carovana (Marco Iacampo)
15- Le cose come stanno (Mariposa)
16- Catastrophy liars (Settlefish)
17- The giant (Disco Drive)
18- Mercoledi (Marta sui tubi)
19- Mano nella mano (Amerigo Verardi + Marco Ancona)

io adoro gli Afterhours e ho apprezzato anche la partecipazione a sanremo, basta con i preconcetti… bisogna ascoltare il testo ed è molto bello!!
anche a me gli Afterhours piacciono(evano) di brutto……ma gli ultimi album sono di livello molto basso…..dov’e’ il rock ?!?!?..vuoi mettere GERMI o HAI PAURA DEL BUIO?….e pensare che io quando li ho sentiti per la prima volta a sanremo (nel 93 mi sembra) in una piccola piazzetta a contorno del festival e cantavano ancora in inglese (controfestival rock) ho detto testuali parole “MA QUESTI SONO I NIRVANA ITALIANI !!!!! “……pero’ ora questa frase la associo ai VERDENA……la mia previsione e’ che faranno la fine dei Litfiba (grandi fino al 93) che quando si sono venduti alla massa ….hanno fallito….CIAO e W IL ROCK….
Mitica nadia!!! Ottimo commento e anche abbastanza realistico! Adoravo i Litfiba seguiti a partire dal ’89, avevo 11 anni, mentre parallelamente ascoltavo anche i CCCP poi CSI ! Tuttavia gli afterhours hanno molto cambiato ma la carica rock è rimasta ovvero il contesto sonoro si è arricchito a partire dall’innesto del violino elettrificato di Dario Ciffo, oggi sostituito da Rodrigo D’Erasmo e soprattutto dal funambolico maestro Gabrielli!!! Spero che la tua “previsione” negativista non si avveri!!!! Ciao
Dov’è il rock? Ah perché I milanesi non sarebbe rock? Capirei il discorso per i dischi appena precedenti (pop-rock per essere buoni) ma l’ultimo è tra i più rock e noise-rock che abbiano mai fatto. Amplifon, per cortesia…
Step…..ognuno sente delle vibrazioni diverse dall’altro quando ascolta della musica…..per me gli Afterhours non fanno piu’ rock vero puro e incazzato dal 98-99 piu’ o meno…poi tu pensala come vuoi…e comunque il miglior gruppo veramente rock italiano (forse l’unico) del momento sono i Verdena…..visto che poi mi dici a me Amplifon ..sarei curiosa di sapere tu cosa ascolti…..ciao
x nadia: veramente penso che i verdena siano di un pò inferiori agli afterhours, gli afterhours sono semplicemente dei grandi, e manuel agnelli andando a sanremo ha cercato di far davvero qualcosa per migliorare questa italia…
Comunque il rock nn è solo rock incazzato, e i NIRVANA sono grunge nn rock essenzialmente, e si, nei primi album italiani gli afterhours hanno fatto anche qualcosa grunge…
Sul CD: mi sarebbe piaciuto vedere nel cd anche ”le luci della centrale elettrica”, apprezzo molto la presenza de ”il teatro degli orrori”
x fabio…..ciao innanzitutto il termine grunge è stato coniato solo per identificare una costola del rock che poi può avvicinarsi e variare dal punk (vedi NIRVANA-GREEN RIVER-MUDHONEY su tutti) al noise-rock (SONIC YOUTH) e quasi avvicinarsi al metal (vedi i primi SOUNDGARDEN o ALICE IN CHAINS)….ma è sopratutto una moda costruita dalle case discografiche per facilitare l’ ascolto e l’acquisto di un certo filone musicale……ad esempio i mitici PEARL JAM (miglior gruppo al mondo attualmente..x me) se ricordi sono stati lanciati come gruppo grunge!!!! ma in verità non lo sono mai stati…..comunque se vuoi ascoltare un bel cd che racchiude la vera scena grunge di metà anni ’80 procurati “THE GRUNGE YEARS”….che è la stessa cosa fatta da M. AGNELLI ora con “IL PAESE E’ REALE” con il buon intento di lanciare alcuni gruppi che se no sarebbero rimasti per sempre nell’ ombra…..OK ??? CIAO……a dimenticavo…io non ho detto che i VERDENA sono meglio degli AFTERHOURS …..forse non hai capito il senso delle mie parole…dire che uno è piu o meno rock non vuol dire che sia peggio o meglio perchè come già detto sopra ognuno di noi avverte delle sensazioni diverse dall’ altro ascoltando magari la stessa canzone ….NON TUTTI I GUSTI SONO AL LIMONE !!!ehehehe!!!!
Concordo quasi appieno con quello che ha scritto Nadia, con la differenza che i primi tre album degli Afterhours in inglese non sono proprio il massimo, da qualsiasi punto di vista… Gli Afterhours hanno avuto, a mio avviso, un’evoluzione non indifferente toccando l’apice con “Non è per sempre” e “Ballate per piccole iene” per poi riprendere la discesa… parliamoci chiaro, “I milanesi ammazzano il sabato” è un album più che commerciale e di basso livello… parlo sempre in proporzione ai succitati due album. Credo e spero che sia “I milanesi ammazzano il sabato” che questa piccola parentesi a sanremo siano solo un momento di transito che porterà a nuovi lavori indiscutibilmente interessanti!
Ops… quando ho scritto “Non è per sempre” intendevo “Quello che non c’è”… lapsus…
io credevo che gli Afterhours si stessero un pò sminchiando commercializzandosi.. quando erano ospiti a “quelli che il calcio” hanno parlato del fatto che in questo cd si avvicinano molto di più ai gusti “normali della gente”.
adesso appunto capisco l’ omissione di artisti come i Ministri, o Il teatro degli orrori, o i Sikitikis. ma sono molto contenta che ci siano i grandissimi Marta sui Tubi !!
secondo me I milanesi è un ottimo album, è poesia anche questa, piuttosto enigmatica direi. inoltre non credo che gli Afterhours si possano confrontare coi Verdena, perchè sono piuttosto differenti. speriamo che il primo raganno non abbia ragione, e che gli Afterhours continuino a fare come stanno facendo
ciao!
ma che devo sentire? rock ?! gli afterhours fanno un proprio stile di musica.. dopo loro in italia sono nati tantissimi gruppi che hanno seguito la loro onda! e ricordo che i nirvana non hanno nulla a che fare con gli afterhours.. essendo grunge! (p.s. molto meglio i pearl jam dei nirvana!) comunque gli afterhours li ascolto da sempre e sempre li ascolterò… sono come vasco.. hanno cambiato modo di approcciarsi ai testi, alla musica, ma sono sempre dei grandi! bye bye!
HAI RAGIONE, SONO MEGLIO I PJ DEI NIRVANA ..MA CHE C’ENTRA?? PJ GRANDIOSI MUSICISTI CON GRANDE CANTANTE.. MA I NIRVANA HANNO INVENTATO UNO STILE E LO HANNO PROPOSTO AL MONDO E GRAZIE A COBAIN SONO EMERSI TANTISSIMI GRUPPI SCONOSCIUTI FINO AD ALLORA ED è QUELLO CHE MANUEL AGNELLI STA FACENDO IN QUESTI ANNI…. VUOLE FAR EMERGERE ARTISTI NUOVI DEL PANORAMA ALTERNATIVO….. NON SO SE CONOSCI L’ ALBUM “THE GRUNGE YEARS”….. è LA STESSA COSA FATTA ORA DA AGNELLI CON LA COMPILATION “IL PAESE è REALE”
..MA I RISULTATI NON POTRANO MAI ESSERE GLI STESSI !!!!!
PER QUANTO RIGUARDA VASCO MASSIMO RISPETTO… MA “NO COMMENT”…..ANZI…$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$…….CI SIAMO CAPITI NO…..
nelle vostre righe farcite di parole scippate del proprio senso, battute da dita come aggrappate al cornicione del chi appare di più, ritrovo la pateticità di questo paese. Scusate se non do il mio parere sulla questione ma non sono capace di discorsi tanto trasversali in materia musicale, e perciò evito. Solo, a me gli Afterhours piacciono.
Un sorriso a camilla, per la semplicità.
grazie!! basta con i preconcetti.. ce ne fossero di gruppi così in Italia..
Davvero ! …non abbiamo chissà quante band valide in Italia, almeno quelle che ci sono (come gli Afterhours) sosteniamole !